La finanza agevolata può aiutarti a far nascere la tua start up o a far crescere la tua impresa.

Grazie alla consulenza per le misure agevolative di Italia Comfidi sarai sempre affiancato da un esperto nella richiesta di fondi comunitari, nazionali, regionali e locali

Analisi dei requisiti necessari per l’accesso al bando

Selezione dei migliori bandi in base alle caratteristiche della tua azienda

Supporto alla presentazione della richiesta di contributo

Rendicontazione dei progetti finanziati

Misure Agevolative

Scopri le principali misure agevolative a fondo perduto e finanziamenti agevolati, un esperto di Italia Comfidi ti affiancherà nella predisposizione e presentazione del contributo.

BANDO ISI INAIL 2022

L'incentivo per migliorare i livelli di salute e sicurezza sul lavoro.

Beneficiari

Imprese di ogni dimensione e settore ubicate su tutto il territorio nazionale.

Investimenti ammissibili

Sono ammesse le spese sostenute relative ad obbligazioni contrattuali successive alla chiusura della procedura informatica per il caricamento della domanda e riferite ai seguenti 5 Assi:
    1.1 PROGETTI DI INVESTIMENTO relativi a:
      a) Riduzione del rischio chimico
      b) Riduzione del rumore mediante la realizzazione di interventi ambientali
      c) Riduzione del rumore mediante la sostituzione di trattori agricoli o forestali e di macchine 
      d) Riduzione rischio derivante da vibrazioni meccaniche
      e) Riduzione del rischio biologico
      f) Riduzione del rischio di caduta dall’alto
      g) Riduzione del rischio infortunistico mediante sostituzione (rottamazione) di trattori agricoli o forestali e di macchine obsolete (non marcate CE)
      h) Riduzione di rischio infortunistico mediante sostituzione (permuta) di macchine non obsolete.
      i) Riduzione rischio incendio mediante sostituzione di impianti elettrici e di segnalazione allarme incendio obsoleti
      j) Riduzione rischio infortunistico mediante installazione di dispositivi di rilevamento automatico delle persone
      k) Riduzione rischio radon 
      l) Riduzione del rischio sismico (sostituzione di scaffalature) 
      m) Riduzione del rischio da lavorazioni in spazi confinati e/o sospetti di inquinamento
    1.2 PROGETTI PER L’ADOZIONE DI MODELLI ORGANIZZATIVI E DI RESPONSABILITÀ SOCIALE (quali ad esempio UNI ISO-45001:2018, Linee guida UNI-INAIL, SA 8000, ecc.)
    2 PROGETTI PER LA RIDUZIONE DEL RISCHIO DA MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI (MMC)
    3 PROGETTI DI BONIFICA DA MATERIALI CONTENENTI AMIANTO 
    4 PROGETTI PER MICRO E PICCOLE IMPRESE OPERANTI NEL SETTORE DELLA RISTORAZIONE E COMMERCIO AL DETTAGLIO come da codici Ateco ammissibili
    5 PROGETTI PER MICRO E PICCOLE IMPRESE OPERANTI NEL SETTORE DELLA PRODUZIONE AGRICOLA PRIMARIA DI PRODOTTI AGRICOLI
Non sono ammesse le spese sostenute in leasing.  

Contributo

  • Progetti relativi agli Assi da 1 a 4 
Contributo a fondo perduto pari al 65% delle spese ammissibili fino ad un massimo di 130.000 euro (massimo 50.000 euro per i progetti di cui all’Asse 4)
  • Progetti relativi all’Asse 5
Contributo a fondo perduto pari al 40% (elevato a 50% in caso di giovani agricoltori) fino ad un massimo di 60.000 euro. 

Cumulabilità

De Minimis non cumulabile con altri contributi pubblici sul progetto, eccetto interventi pubblici di garanzia (Fondo di garanzia per le PMI, ISMEA e similari).
Cumulabile con il Credito d’imposta Investimenti

Il nostro supporto

Italia Comfidi ti aiuta grazie ad un team di esperti a predisporre, presentare e rendicontare la domanda per l’accesso all’incentivo ISI INAIL 2022.

PATENT BOX

La misura che agevola i costi di ricerca e sviluppo, favorendo l'innovazione.

Beneficiari

Tutti i soggetti titolari di reddito di impresa, a condizione che esercitino le attività di ricerca e sviluppo.

Investimenti ammissibili

Sono oggetto dell’agevolazione i costi di ricerca e sviluppo, relativi ai seguenti beni immateriali:
  • software protetto da copyright
  • brevetti industriali
  • disegni e modelli giuridicamente tutelati

Contributo

L’agevolazione si traduce in una maggiorazione dei costi di R&S eleggibili del 110% che determina una minore tassazione IRES e IRAP tramite variazione in diminuzione.

Cumulabilità

L’agevolazione è cumulabile con altri incentivi pubblici fino al limite massimo rappresentato dal 100% dei costi sostenuti.

Il nostro supporto

Italia Comfidi ti aiuta grazie ad un team di esperti a predisporre, presentare e rendicontare la domanda per l’accesso all’incentivo Patent Box.

FONDO ROTATIVO IMPRESE TURISTICHE

L'incentivo che agevola l'accesso al credito per le PMI e sostiene gli investimenti nel settore turistico.

Beneficiari

La misura incentiva imprese alberghiere, strutture che svolgono attività agroturistica, strutture ricettive all’aria aperta, imprese del comparto turistico, ricreativo, fieristico e congressuale, compresi gli stabilimenti balneari, i complessi termali, i porti turistici, i parchi tematici (inclusi i parchi acquatici e faunistici) che:
  • sono in possesso di una positiva valutazione del merito creditizio da parte da parte di una Banca finanziatrice (aderente alla convenzione con CDP) e di una delibera adottata dalla medesima banca per il finanziamento della domanda di incentivo presentata.
  • gestiscono in virtù di un contratto registrato una attività ricettiva o di servizio turistico in immobili o aree di proprietà di terzi oppure sono proprietari degli immobili presso cui sono esercitati l’attività ricettiva o il servizio turistico.

Investimenti ammissibili

La misura finanzia programmi di investimento, compresi tra  500.000 € e non superiori a 10 mln€, avviati successivamente alla presentazione della domanda di incentivo.
Gli investimenti ammessi riguardano:
a) interventi di incremento dell’efficienza energetica delle strutture
b) interventi di riqualificazione antisismica
c) interventi di eliminazione delle barriere architettoniche
d) interventi edilizi di manutenzione straordinaria, di restauro e risanamento conservativo, di ristrutturazione edilizia, di installazione di manufatti leggeri, anche prefabbricati, funzionali alla realizzazione degli interventi previsti ai punti a), b) e c)
e) realizzazione di piscine termali, per i soli stabilimenti termali, e acquisizione di attrezzature e apparecchiature per lo svolgimento delle attività termali
f) spese per la digitalizzazione
g) relativamente all'acquisto/rinnovo arredi, ivi inclusa l’illuminotecnica, le spese riguardanti beni mobili, durevoli e ammortizzabili, strumentali all’attività d’impresa esercitata nell’ambito della struttura ricettiva
h) le spese per le prestazioni professionali necessarie alla realizzazione degli interventi da a) a f), comprensive delle relazioni, delle asseverazioni e degli attestati tecnici, ove richiesti, nella misura massima del 10% delle spese ammissibili
 

Contributo

La misura prevede un finanziamento agevolato e un contributo a fondo perduto.

Apertura

La domanda può essere presentata dal 1 marzo 2023, fino al 31 marzo 2023.

Il nostro supporto

Italia Comfidi ti aiuta grazie ad un team di esperti a predisporre, presentare e rendicontare la domanda per l’accesso all’incentivo Fondo Rotativo Imprese Turistiche.

CREDITO D’IMPOSTA ENERGIA ELETTRICA

Il contributo per contenere le spese energetiche.

Beneficiari

Tutte le imprese dotate di contatori di energia elettrica di potenza disponibile pari o superiore a 16,5KWh e le imprese energivore.

Investimenti ammissibili

Sono ammissibili le spese sostenute per la componente energetica acquistata ed effettivamente utilizzata nel trimestre di riferimento.
Dovrà essere dimostrabile un incremento di costo per KWh superiore al 30% relativo al medesimo periodo dell’anno 2019.

Contributo

Il contributo viene calcolato in base al trimestre di riferimento.

Per le aziende non energivore credito d’imposta pari a:
  • II trimestre 2022 credito pari al 15%;
  • III trimestre 2022 credito pari al 15%;
  • IV trimestre 2022 credito pari al 30%;
  • I trimestre 2023 credito pari al 35%.
Per le aziende energivore credito d’imposta pari a:
  • I trimestre 2022 credito pari al 20%;
  • II trimestre 2022 credito pari al 25%;
  • III trimestre 2022 credito pari al 25%;
  • IV trimestre 2022 credito pari al 40%.
  • I trimestre 2023 credito pari al 45%.

Il nostro supporto

Italia Comfidi ti aiuta a verificare il possesso dei requisiti per la successiva richiesta di credito d’imposta per l'energia elettrica.

PIEMONTE POR ENERGIA 2023

La misura della Regione Piemonte che punta su due asset: l'efficientamento energetico e la promozione delle energie rinnovabili.

Beneficiari

PMI non in difficoltà e Grandi imprese.

Investimenti ammissibili

Per l'efficientamento energetico (Azione II.2i.2) sono previste cinque linee di intervento:
     a) impianti di cogenerazione ad alto rendimento
     b) interventi di razionalizzazione dei cicli produttivi e utilizzo efficiente dell’energia
     c) interventi di efficientamento energetico di edifici delle imprese
     d) installazione di sistemi di building automation connessi agli interventi di efficientamento
     e) sviluppo di processi innovativi volti al risparmio energetico

Per la promozione dell’utilizzo delle energie rinnovabili Azione (II.2ii.2) sono ammissibili gli interventi finalizzati all’autoconsumo, ai sensi della normativa vigente, organizzati in cinque linee di intervento:
     a) impianti di cogenerazione ad alto rendimento
     b) installazione di impianti a fonti rinnovabili per la produzione di energia elettrica attraverso lo sfruttamento dell’energia idraulica e solarefotovoltaica
     c) installazione di impianti a fonti rinnovabili per la produzione di energia termica attraverso lo sfruttamento dell’energia dell’ambiente, geotermica, solare termica o da biomassa
     d) produzione di idrogeno verde da energia elettrica rinnovabile
     e) sistemi di accumulo/stoccaggio dell’energia prodotta di media e piccola taglia

Contributo

L’agevolazione può coprire fino al 100% dei costi ammissibili dell’investimento tramite un contributo a tasso agevolato in cofinanziamento con il sistema bancario e un contributo a fondo perduto con percentuali variabili in base alla dimensione dell'azienda.

Apertura

Apertura dello sportello prevista per fine marzo 2023.

Il nostro supporto

Italia Comfidi ti aiuta grazie ad un team di esperti a predisporre, presentare e rendicontare la domanda per l’accesso al Piemonte POR Energia 2023.

NUOVA SABATINI, la misura che agevola gli investimenti in beni strumentali

Agevolazione per investimenti in macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo e hardware, software e tecnologie digitali.

Beneficiari

Micro, piccole e medie imprese con sede operativa nel territorio nazionale.

Investimenti ammissibili

Investimenti ad uso produttivo di nuova fabbricazione - anche realizzabili tramite leasing finanziario - che presentino un’autonomia funzionale, da avviare successivamente alla richiesta di contributo e relativi a:
  • macchinari
  • impianti
  • beni strumentali
  • attrezzature
  • hardware, software e tecnologie digitali (ICT)

Contributo

A fronte della concessione di finanziamenti o leasing da parte di banche o società di leasing convenzionate a copertura del 100% del programma d’investimenti, riconosciuto un contributo in conto impianti calcolato convenzionalmente come un abbattimento degli interessi pari al 2,75% su un finanziamento della durata di 5 anni a rate semestrali.

Cumulabilità

La Nuova Sabatini è cumulabile con:
  • gli aiuti de minimis, tra cui la garanzia del Fondo di garanzia per le PMI fino a 80% dell’ammontare del finanziamento stesso;
  • il credito d’imposta 4.0;

Il nostro supporto

Italia Comfidi ti aiuta:
  • Grazie ad un team di esperti a predisporre, presentare e rendicontare la domanda per l’accesso al bando Nuova Sabatini;
  • A garantire il tuo finanziamento tramite la garanzia di Italia Comfidi, riassicurata dal Fondo all’80%;
  • A cumulare il credito d’imposta 4.0 con la nuova Sabatini.

CREDITO D'IMPOSTA PER L'ACQUISTO DI BENI STRUMENTALI 4.0

Supportare e incentivare le imprese che investono in beni strumentali nuovi, in beni materiali e immateriali (software e sistemi IT) funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi.

Beneficiari

Tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa, indipendentemente da forma giuridica, dimensione e settore economico.

Investimenti ammissibili

Acquisto (o leasing) di beni nuovi, strumentali, materiali ad alto contenuto tecnologico atti a favorire i processi di trasformazione in chiave Industria 4.0.

Contributo

Per i beni materiali ed immateriali è previsto un credito d’imposta con percentuali variabili in base all’importo dell’investimento effettuato.

Cumulabilità

Il beneficio è cumulabile con diverse agevolazioni:
  • Nuova Sabatini;
  • Credito d’imposta R&S;
  • Patent box;
  • Fondo Centrale di Garanzia;
  • Contratti di sviluppo;
  • Accordi per l’innovazione;
  • Credito d’imposta formazione 4.0;
  • Incentivi ad investimenti in start up e PMI innovative.

Il nostro supporto

Italia Comfidi ti aiuta:
A certificare l’applicabilità della norma agli investimenti effettuati ai fini della successiva richiesta di credito d’imposta.

SMART & START, l’incentivo per la nascita delle startup innovative

L’investimento vuole sostenere la nascita e la crescita delle startup innovative, su tutto il suolo italiano, ad alto contenuto tecnologico.

Beneficiari

Micro e Piccole società di capitali innovative costituite da non oltre 60 mesi o da costituirsi. Il valore della produzione non deve essere superiore a 5 mln.

Investimenti ammissibili

Programmi di spesa, della durata di circa 24 mesi, compresi tra 100.000 e 1,5 mln di euro per acquistare beni di investimento (impianti, macchinari, hardware, software, marketing, costi di progettazione) e costi di gestione (salari, interessi, ammortamento, canoni leasing).

Contributo

Finanziamento agevolato a tasso 0 della durata massima di 10 anni per un importo pari all’80% dei costi ammissibili (90% per giovani e donne).

Il nostro supporto

Italia Comfidi ti aiuta grazie ad un team di esperti a predisporre, presentare e rendicontare la domanda per l’accesso all’incentivo del credito Smart & start.
Misure a valere su fondi pubblici

In questa sezione è possibile trovare le misure a valere su fondi pubblici, di carattere nazionale e regionale, gestite da Italia Comfidi.

Misure a valenza nazionale

Fondo Rischi a valere sulle risorse della legge di Stabilità 2014 (art. 1, comma 54, l. 147/2013)

Italia Comfidi, con la presente misura in sua diretta gestione, ha l’obiettivo di agevolare la concessione di finanziamenti a favore di imprese socie su tutto il territorio nazionale. Attraverso il Fondo Rischi, istituito ai sensi dell’art. 1, comma 54, l. 147/2013, le imprese socie potranno infatti essere sostenute nell’accesso al credito bancario beneficiando della garanzia “a prima richiesta” ad impatto patrimoniale rilasciata dal Confidi che, nel caso di specie viene altresì presidiata nelle sole prime perdite dal Fondo citato, esprimendo così un pricing della garanzia di assoluta eccellenza. Si precisa che il 21 gennaio 2020, con apposita delibera consiliare, il CdA del Confidi ha determinato un rinnovato plafond sulla misura per oltre 170 ml di finanziamenti garantiti.

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Fondo di Prevenzione del Fenomeno dell’Usura ex art.15 l.108/1996

Italia Comfidi, con la presente misura in sua diretta gestione, ha l’obiettivo di agevolare la concessione di finanziamenti a favore di imprese socie in situazioni di elevato rischio finanziario. Attraverso il Fondo di prevenzione del fenomeno dell’usura, istituito ai sensi dell’art. 15 Legge 7 marzo 1996 n° 108, le imprese potranno essere sostenute nell’accesso al credito bancario beneficiando della garanzia “a prima richiesta” rilasciata dal Comfidi nella misura dell’80% del finanziamento richiesto.

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Iter Operativo LEGGE 108 – 1996
Circolare n.1/2018 MEF – Legge 108/1996

Misure a valenza regionale

Emilia Romagna

Artt. 6 e 7 L.R. n. 41/1997 della Regione Emilia-Romagna

Italia Com-Fidi, a valere sulla misura sopra richiamata è stato destinatario di una significativa contribuzione a Fondo Rischi e in Contribuzione in Conto Interessi per le proprie imprese socie nel commercio operanti in Emilia-Romagna.

Le garanzie eleggibili a prima richiesta rilasciate dal Confidi potranno assistere finanziamenti a medio lungo termine su investimenti da realizzare e i medesimi potranno essere coadiuvati da un rilevante contributo in conto interessi attualizzato, dunque evidenziandosi due misure agevolative a valere sulla medesima normativa.

Link: http://demetra.regione.emilia-romagna.it/al/articolo?urn=er:assemblealegislativa:legge:1997;41
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Marche

Fondo per l’abbattimento dei costi per l’accesso al credito “COVID19″

La misura della Regione Marche, normata ai sensi della l. r. 13/2020 e per prevenire le crisi di liquidità delle micro piccole e medie imprese causata dall’emergenza sanitaria ed economica COVID 19, è finalizzata all’abbattimento dei costi sostenuti dalle imprese del territorio delle Marche per l’accesso al credito su finanziamenti garantiti da Italia Com-fidi S.c. a r.l.

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Fondo di Garanzia POR MARCHE FESR 2014/2020 – Collocamento 2019/2023

Misura a sostegno dell’accesso al credito delle mPMI marchigiane mediante la costituzione di un Fondo Rischi alimentato con risorse a valere sul POR FESR MARCHE 2014-2020, delle quali € 976.425,85 a valere sull’Asse 3 – Azione 10.1 – intervento 10.1.1 ed i restanti € 585.855,51 a valere sull’Asse 8 OS 24 – intervento 24.1.1, quota destinata invece al sostegno dell’accesso al credito delle imprese aventi sede nei comuni marchigiani colpiti dal sisma – Plafond di finanziamenti complessivo previsto pari ad € 8.000.000,00.

La Misura prevede il rilascio di garanzie eleggibili presidiate, nelle prime perdite, dal Fondo di Garanzia citato.

I finanziamenti che saranno posti in essere da tutte le Banche convenzionate operative nelle Marche in partnership con Italia Com-Fidi S.c. a r.l., dovranno essere erogati dalle Banche entro e non oltre la data del 31 dicembre 2023.

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Fondo straordinario per il sostegno alla liquidità delle imprese ex L.R. 13/2022 – Regione Marche

Al fine di sostenere il sistema economico regionale colpito dalle conseguenze dell’attuale crisi economica, la Regione Marche ha istituito il “Fondo straordinario per il sostegno alla liquidità delle imprese” i cui criteri e modalità di attuazione sono stati definiti dalla DGR n. 187/2022, dalla DGR n. 1211/2022 e dalla DGR n. 531/2022.
Il Fondo sarà destinato alla concessione di contributi alle micro, piccole e medie imprese per l’abbattimento parziale degli oneri connessi ai prestiti garantiti dai Confidi, e nello specifico tale contributo comprende:
• Abbattimento degli interessi versati dalle imprese beneficiarie in relazione a un finanziamento bancario garantito dai Confidi
• Copertura degli oneri applicati dal Confidi all’impresa in relazione al medesimo finanziamento

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La Legge è costituito da due strumenti distinti:
A. Strumento finanziario “Eventi alluvionali”
B. Strumento finanziario “Conflitto Ucraina-Russia”

IL PROCEDIMENTO È A SPORTELLO.


DOCUMENTAZIONE:
- Allegato B_ Manifestazione d'interesse
- Allegato C_Atto notorio MISURA A
- Allegato D_Atto notorio MISURA B

Piemonte

Fondo Rischi Regione Piemonte – Collocamento 2019/2021

Misura a sostegno dell’accesso al credito delle mPMI piemontesi mediante la costituzione di un Fondo Rischi alimentato con risorse del bilancio della Regione Piemonte – Plafond di finanziamenti complessivo previsto pari ad € 5.000.000,00.

La Misura prevede il rilascio di garanzie eleggibili presidiate, nelle prime perdite, dal Fondo Rischi citato.

I finanziamenti che saranno posti in essere da tutte le Banche convenzionate operative in Piemonte in partnership con Italia Com-Fidi S.c. a r.l., dovranno essere concessi dal Confidi entro e non oltre la data del 14 dicembre 2021.

Vai alla SCHEDA FONDO RISCHI REGIONE PIEMONTE

Puglia

P.O. Puglia FESR-FSE 2014/2020

Italia Com-Fidi S.c. a r.l., a valere sul P.O. Puglia FESR-FSE  2014/2020 – Asse III ‐ Azione 3.8 ‐ Sub Azione 3.8.1. “Potenziamento del sistema delle garanzie pubbliche, con Determinazione n. 1651 del 30 ottobre 2017 è stato aggiudicatario pro quota di un fondo di garanzia pari a complessivi euro 4.000.000. su cui esprimerà un plafond minimo di garanzie pari a euro 16.000.000.

Le garanzie eleggibili a prima richiesta rilasciate dal Confidi alle imprese socie vantano un pricing di assoluta eccellenza e potranno assistere sia finanziamenti a breve e sia finanziamenti a medio lungo termine su un’ampia platea di finalizzazioni.

Il collocamento dello specifico plafond potrà avvenire fino al 31/12/2019.

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Sardegna

Fondo Unico per l’integrazione dei Fondi Rischi dei Consorzi di Garanzia Fidi

Italia Comfidi, nella veste di soggetto assegnatario pro quota del Fondo Unico di garanzia diretto a favorire l’accesso al credito delle mPMI della Regione Sardegna, ha stanziato uno specifico plafond di 5 milioni di euro assistito dalla garanzia diretta e destinato a sostenere l’accesso al credito delle imprese socie del Confidi con sede legale e/o operativa in Sardegna

Le garanzie eleggibili a prima richiesta rilasciate dal Confidi alle imprese socie vantano un pricing di assoluta eccellenza e potranno assistere sia finanziamenti a breve e sia finanziamenti a medio lungo termine su un’ampia platea di finalizzazioni.

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Sicilia

Voucher Regione Sicilia

La misura della Regione Siciliana è finalizzata all’abbattimento dei costi sostenuti dalle imprese siciliane per l’accesso al credito su finanziamenti in ogni caso garantiti da un Confidi. Si precisa che il contributo in conto oneri finanziari può essere concesso esclusivamente su finanziamenti deliberati da Banche già accreditate sulla specifica misura.

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Toscana

Italia Comfidi, quale soggetto che opera in subappalto, è partner dell’RTI gestrice della complessiva Programmazione 2014/2020 a valere sulle misure regionali dirette a favorire l’accesso al credito delle imprese. – www.toscanamuove.it

Voucher Regione Toscana

Foglio informativo relativo alle operazioni finanziarie ammesse da Italia Com-Fidi S.c. a r.l. al Fondo Centrale di Garanzia ex l. 662/1996 ed assistite dal contributo a fondo perduto in conto commissione di garanzia di cui all’art. 26 l.r. n. 73/2018, alla Delibera di Giunta n. 949/2020 e al D.D. 11857/2020 – La misura prevede la concessione alle micro, piccole e medie imprese, ai sensi della Raccomandazione n. 2003/361 della Commissione Europea del 6 maggio 2003, con sede legale o unità operativa in Toscana di un contributo a fondo perduto pari all’1,5% dell’operazione finanziaria garantita e riassicurata sul Fondo di Garanzia ex l. 662/1996 (infra FdG) da Italia Com-Fidi S.c. a r.l. Sono ammesse all’agevolazione le commissioni di garanzia pagate sulle operazioni finanziarie previamente garantite con delibera di Italia Com-Fidi S.c. a r.l. avente data successiva all’autorizzazione rilasciata dalla Regione Toscana.

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FOGLIO INFORMATIVO

Veneto

POR 2 FESR 2007-13 Azione 1.2.1

La misura prevede un riutilizzo delle risorse residuanti dal Fondo rischi di cui alla linea 1.2 "Ingegneria finanziaria", approvate con Deliberazione n. 1243 del 3 luglio 2012, a sostegno delle operazioni di garanzia su finanziamenti per investimenti innovativi e per lo sviluppo dell'imprenditorialità di MPMI venete. Si precisa che la medesima misura è normata dalla nuova Convenzione sottoscritta dal Cofidi con la Regione Veneto in data 03/08/2022, la quale disciplina anche il portafoglio di garanzie in essere a valere sul precedente collocamento, superando la previgente regolamentazione del 2012.

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Trasparenza misure a valere su fondi pubblici

Amministrazione trasparente su misure agevolative pubbliche.

Amministrazione trasparente su misure agevolative pubbliche

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Allegato 1 - Soggetti beneficiari art. 6 L.R. 41-1997 della Regione Emilia Romagna

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Allegato 1 - Soggetti beneficiari art. 7 L.R. 41-1997 della Regione Emilia Romagna

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Allegato 1 - Soggetti beneficiari Fondo di Prevenzione del Fenomeno dell_Usura ex art. 15 Legge 108-1996

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Allegato 1 - Soggetti beneficiari Fondo Unico Sardo 2014.2020

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Allegato 1 - Soggetti beneficiari Legge di Stabilità 2014 art. 1, comma 54

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Allegato 1 - Soggetti beneficiari P.O. Puglia FESR-FSE 2014 2020 - Asse III ‐ Azione 3.8 ‐ Sub Azione 3.8.a.

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Allegato 1 - Soggetti beneficiari Fondo Rischi Regione Piemonte 2018-2020

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Allegato 1 - Soggetti beneficiari contributo a fondo rischi della Camera di Commercio di Napoli annualità 2015

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Allegato 1 - Soggetti beneficiari contributo in conto interessi attualizzati della Camera di Commercio di Napoli annualità 2015

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Allegato 1 - Soggetti beneficiari POR FESR Marche 2014 - 2020

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Allegato 1 - Soggetti beneficiari TC POR FESR Regione Piemonte 2014-2020 e Legge Stabilità art 1, comma 54

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Allegato 1 - Soggetti beneficiari Voucher Regione Emilia Romagna

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Allegato 1 - Soggetti beneficiari Voucher Regione Marche ex l.r, 10 aprile 2020, n. 13

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Allegato 2 - Regolamento Credito

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Allegato 3 - Consenso ai fini privacy

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Allegato 4 - Fac Simile Richiesta Accesso semplice

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Allegato 4 - Fac Simile Richiesta Accesso generalizzato

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